[Di Sara Sesti]
Scienziata rock, Nobel per la chimica

[Carolyn Bertozzi – Nobel 2022 Wikimedia Commons, foto di Kuebi , licenza CC 3.0]
E’ nata a Boston nel 1966 ed è cresciuta a Lexington nel Massachussets.
Appassionata alla scienza fin da bambina, si è laureata cum laude in chimica presso l’Università di Harvard.
La sua vita è piena di passioni: la chimica, il calcio, il rock e l’impegno civile. Ha suonato in varie band, come “Bored of Education”, e, negli anni del liceo, ha giocato a calcio nella squadra dell’Istituto. Niente a che vedere con il cliché della studiosa dedicata solo alla scienza, senza altre passioni.
Oggi Carolyn, che ha dichiarato pubblicamente fin dagli anni ottanta la sua omosessualità, ha una moglie e tre figli.
“Al college, all’età di 18 anni, divenni consapevole di essere lesbica” ha dichiarato alla rivista scientifica C&En raccontando il suo coming out. “Mi sono dichiarata in un momento in cui le persone si stavano mobilitando per ottenere un cambiamento politico, ma anche in anni in cui il coming out avrebbe potuto impedirmi di trovare un lavoro. Quindi, quando è stato il momento di cercare le scuole di specializzazione per completare il dottorato di ricerca, avevo bisogno di andare in un posto dove ci fosse una forte comunità gay. Ho scelto l’Università di Berkeley perché aveva un ottimo dipartimento di chimica e un ambiente favorevole”.
La scienziata, poi, ha analizzato la situazione attuale: “Almeno ora, abbiamo diritti civili e legali che ci danno una sorta di uguaglianza agli occhi della legge, ma l’omofobia esiste ancora. Io sono stata relativamente privilegiata e protetta, ma fuori dagli Stati Uniti, fuori dal Canada, ci sono posti in cui sei ancora punito per essere gay, a volte anche con la morte. Non dovremmo mai perdere di vista il fatto che la scienza è internazionale”.

[Carolyn Bertozzi – foto da Flickr di Christopher Michel licenza CC 2.0]
A conferma delle sue origini, i quattro fratelli del padre sono nati in Italia e sono stati tutti ricercatori. Il Nobel le è stato assegnato «per lo sviluppo della chimica del clic (Click chemistry) e della chimica bioortogonale», come si legge nel comunicato ufficiale. La “chimica del clic” o “chimica a scatto”, si riferisce alla possibilità di sintetizzare sostanze complesse in modo semplice e rapido, unendo molecole più piccole.

[Commons Stauding Ligation Application da Wikimedia Licenza CC 3.0]

[Carolyn Bertozzi in Lego- foto da Flickr di Maia Weinstock licenza CC 2.0]
Il suo obiettivo, oltre alla ricerca scientifica, è quello di essere un modello come scienziata per tutte le donne queer che hanno paura ad affrontare il mondo delle STEM, le discipline scientifico-tecnologiche.
Biografia tratta da “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni 2020
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